Laser Diodo Shusa Approved

MOLTO PIÙ CHE EPILAZIONE PERMANENTE

La principale tecnologia a disposizione della tua bellezza. Zero peli in ogni zona del tuo corpo:

  • Trattamento fototipi da 1 a 6 (da pelle molto chiara a pelle scura);
  • Trattamento per lei e lui;
  • Risultati in poche piacevoli sedute.


Come funziona ?

Principio delle fototermolisi selettiva – E’ il fenomeno fisico per il quale, un corpo illuminato intensamente da un fascio di fotoni eleva la sua temperatura riscaldandosi sino a sciogliersi.

Questo accade perché l’energia fotonica si trasforma in energia termica più o meno come avviene in un forno a micronde.

Il concetto di selettività è dovuto al fatto che non tutti i corpi si riscaldano allo stesso modo e che quindi calibrando opportunamente le frequenze di emissione luminosa, ad esempio con il laser, è possibile selezionare quali corpi devono ricevere più o meno energia e quindi calore.

La fotodepilazione sfrutta il fenomeno della fototermolisi ed in particolare la fotodepilazione con l’uso del “diodo laser 808 nm.”il fenomeno diventa selettivo avendo come bersaglio principale i follicoli piliferi della parte trattata.

La metodica di epilazione permanente con l’uso del dispositivo “diodo laser 808 nm.” sfrutta il fenomeno della fototermolisi selettiva.

Questo fenomeno fisico viene sfruttato per surriscaldare i peli in modo da necrotizzarne il bulbo e provocarne quindi, una caduta permanente.

La migliore tecnologia utilizzabile risulta essere quella del diodo laser 808 nm. Le aree vengono sottoposte ad una luce con una solo lunghezza d’onda di 808 nanometri. Tale fascio di luce colpisce il cromoforo melanina del follicolo pilifero. Il raggio laser penetra in profondità attraverso la cute, distruggendo esclusivamente il follicolo pilifero e mantenendo intatti i tessuti circostanti.

All’interno del follicolo pilifero il raggio laser si dirige solo sulla melanina concentrata a livello della papilla dermica e della regione dell’istmo (situata a circa 1,5/2 mm. dall’ostio follicolare), che costituiscono due strutture essenziali alla crescita del pelo.

La fase del ciclo pilifero in cui i follicoli sono più vulnerabili al trattamento è la fase c.d. anagen (fase di crescita del pelo), ossia il momento in cui il pelo è metabolicamente attivo e possiede una maggiore quantità di melanina.

Dato che la crescita dei peli è asincrona, ossia non è sincronizzata per tutti i peli, può accadere che in un dato momento siano presenti contemporaneamente sulla stessa zona da trattare sia dei follicoli ‘attivi’ che dei follicoli ‘dormienti’ (follicoli che si trovano in fasi diverse dalla fase anagen). Questi ultimi non subiranno l’effetto del trattamento laser, in quanto provvisti di poca melanina: è questa la ragione per cui occorrono diverse sedute per eliminare la maggior parte dei peli.

Affinché il trattamento risulti efficace è necessario che il laser soddisfi alcuni requisiti fisici fondamentali:

  • dovrà avere una lunghezza d’onda efficace
  • dovrà essere regolata una durata dell’impulso idonea. E’ importante che il tempo nel quale l’energia viene ceduta al bersaglio, sia sufficiente a distruggere il pelo, ma abbastanza breve da non danneggiare la cute.
  • La quantità d’energia rilasciata sull’unità di superficie dovrà essere tarata per provocare un danno sensibile ai follicoli piliferi.
  • L’applicatore dovrà avere un efficace sistema di raffreddamento per salvaguardare l’epidermide dall’eccessivo calore prodotto.